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PasswordinaAgente segreto e Ladra di parola
stupende e serene vacanze a tuttiDa spiagge dorate adornata
da languide onde lambita c’era un’isola che pareva incantata Per corona aveva un cielo infinito
dove nuvole brillavan copiose sotto fulgidi raggi di sole Uomini e donne di ogni colore
uniti felici sembravan di cuore bimbi festosi giocavano lieti anche gli animali parevano quieti Tutto era pace e grande armonia
questo riempiva l’anima mia Certo quest’isola ancora non c’è
ma nel mio cuore la serbo preziosa Attendo il giorno in cui là vivrò
e unita al tutto mi sentirò se anche il tuo viso vi scorgerò. (libre.moi)
L'amore veroL'amore vero viene una volta sola E tu che hai quegli occhi tipici di chi l'ha conosciuto bene L'amore vero quando lo trovi tienilo stretto L'amore vero dà quel passo così sicuro E tu che hai quegli occhi tipici di chi non sa più cosa fare E tu che vivi senza sogni ormai da tempo L'amore vero viene una volta sola spunto di riflessione da blogosfereEccomi, rispondo puntuale all'appello fornito da un avvenimento di cronaca raccapricciante. Mi rendo perfettamente conto, tutto quello che dirò è già stato ripetuto nella case e nei bar e in molte case. Però lo dico lo stesso: lo sgomento è troppo forte, non riesco a stare zitta, inoltre non ho nessuna intenzione di passare sopra a questa storia solo perché c'è poco da dire. Voglio dire qualcosa forse solo per avere l'illusione che a fatto come questo non ci si abitua mai. E, sapete che vi dico: rinuncio al giornalismo elegante, certe volte le cose vanno dette "terra terra". Alle undici di sera del 20 Luglio, cioè due giorni fa, a Via del Corso, a Roma, Julien Monnet è stato visto strattonare e maltrattare la sua figlioletta Luna. La bimba ha quattro anni. I turisti canadesi che hanno assistito alla scena immediatamente hanno segnalato il fatto ad una vigilessa che si trovava nei paraggi. La donna è riuscita a raggiungere il signor Monnet quando l'uomo e la bimba erano già arrivati all'Altare della Patria. La logica porta a pensare che l'atteggiamento dell'uomo nei confronti della bambina fosse per lo meno esagerato. Una piccola sgridata non avrebbe destato alcun sospetto nei canadesi di passaggio. In ogni caso purtroppo la vigilessa è riuscita a raggiungere Monnet soltanto più tardi, appunto, quando padre e figlia erano giù all'altezza del monumento. Ovvero quando lui doveva giù aver perso completamente il lume della ragione. Alle domande della donna, Monnet ha risposto sbattendo ripetutamente la testa di Luna sulle scale di marmo del Vittoriano, quindi, una volta che la piccola aveva perso conoscenza, ha iniziato a sbatterla lui stesso. Come sapete la bambina è stata ricoverata all'ospedale Bambin Gesù in Codice Rosso ed operata d'urgenza. Attualmente versa ancora in condizioni critiche. Pare che il padre di Luna Monnet avesse perso recentemente il lavoro, un tipo di occupazione inerente all'informatica. Nessuno sa cosa facesse Julien in Luglio a Roma, dato che tutta la famiglia pensava fosse a Parigi. La madre di Luna nel frattempo era in vacanza in Turchia. Una volta interpellata dai Carabinieri ha riferito che Monnet è un uomo agitato, violento, insomma una personalità disturbata. Lo so, sto per fare domande di una prevedibilità quasi repellente, le faccio lo stesso: come mai una bimba di quattro anni era stata affidata ad un genitore instabile psichicamente? Come mai Luna invece che col padre "fuoriditesta" non era in Turchia con sua madre? I parenti parigini non si erano accorti che Monnet era sparito con la figlia? Se sì, non potevano avvertire qualcuno? Ad uno però credo nessuno risponderà: come mai noi genitori adottivi siamo torchiati mediamente due anni da equipe di psichiatri, mentre i genitori naturali continuano ad abusare indisturbati dei loro figli? Non sarà il caso di correre ai ripari? Di cominciare a monitorare anche l'andamento delle così dette famiglie normali. I dati parlano chiarissimo: maltrattamenti e abusi sui minori sono, nella stragrande maggioranza dei casi, messi in atto dai genitori degli stessi. L'uomo nero oramai si sa, non è alla porta, ma ben comodo dentro casa. Dico questo mica per polemizzare. Solo per smetterla di serrare i recinti quando i buoi sono già belli che scappati. I peggiori incubi dei bambini sempre più spesso sono mamma e papàPubblicato da Fausta Maria Rigo alle 02:48 in CronacaA PROPOSITO DEL RAGAZZO DI VETRO
Bene, grazie è un po’ che non lo vedo diciamo… un anno? La mia vita? Prosegue. Altri ragazzi di coccio di pietra di caolino no, di vetro nessun’altro nemmeno di cristallo di plastica non esistono altrimenti avrei risolto: magari un bel riciclo. Nel senso che ci ricasco? Ma com’è simpatica lei! Il fatto che io abbocchi come un pesce rosso al lunapark non implica che il ragazzo di vetro sia ricolmo d’acqua, le assicuro che è vuoto, e poi i pesci del lunapark si annoiano provi lei a fare sempre la stessa cosa anche se divertente non sa che clown piangono? E comunque se ci tiene a saperlo io sono un pesce di mare e prima di andare a pesca questa mattina ho preso in fondo all’armadio la sacca dei gomitoli vecchi mi sono seduta sul davanzale ed invece di cadere di sotto ho confezionato una collana di lana e alla fine del collier ho inserito due perle nere. Cosa c’entra con il ragazzo di vetro? Sono le sue palle. (Serena Maffia- il ragazzo di vetro)
l'angelo che mi ha sfiorata ....
parlando del sapore : “…..mangiando ostriche con quel sapore forte di mare e quel leggero sapore metallico, bevendo il loro liquido freddo da ogni guscio, accompagnandolo con un gustoso vino frizzante, quella sensazione di vuoto sparì e cominciai ad essere felice...."Hemingway Seth: "Che sapore ha? Descrivila, come Hemingway."
e che sapore ha l'amore per te "Dark Angel" ???
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